
Nepi, centro storico · Tuscia e Sardegna
Osteria
del Seminario
Dove i sapori della Tuscia e della Sardegna si incontrano.
La nostra storia
Un incontro tra due terre,
servito ogni giorno con cura e amore.
Osteria del Seminario nasce dalla visione di Sandra Uras e di suo marito Gianni. Sandra viene da una famiglia di ristoratori: «Ho sempre respirato il profumo della tua cucina», ricorda di suo padre. Un'eredità che ha plasmato il suo percorso.
La nostra è una cucina di fusione tra la Sardegna, terra d'origine di Sandra, e la Tuscia, il territorio che ci ha accolto da più di trent'anni. Due tradizioni che a Nepi si incontrano, ogni giorno, nei piatti proposti.
Tre cose ci stanno a cuore: rispettare la tradizione con materie prime di eccellenza, accogliere chi entra con gentilezza e professionalità, e custodire un ambiente caldo e famigliare, dove ci si possa sentire bene, con tutti i sensi appagati.
“Ho sempre respirato il profumo della tua cucina, anche tu Papà profumavi di buono. Profumavi d’amore ed ora la mia cucina profuma di te.”

Culurgiones al pomodoro, fatti a mano
Galleria
Momenti di sala e di cucina.
Qualche istante colto tra il lavoro del giorno.
Prenota un tavolo
Vi aspettiamo a tavola.
Compila il modulo: riceveremo la richiesta immediatamente e vi ricontatteremo per confermare. La domenica siamo aperti solo a pranzo. Per gruppi oltre 12 persone, chiamateci al +39 0761 556057.
Dove siamo
Nel centro storico di Nepi.
A 50 minuti di macchina da Roma, nel cuore della Tuscia viterbese.
Indirizzo
01036 Nepi (VT)
Lazio, Italia
Telefono
Orari
Pranzo · 12:00-14:30
Cena · 19:30-22:00
Chiuso il martedì, il mercoledì e la domenica sera salvo festivi.
Come arrivare
Parcheggio pubblico a due minuti a piedi. Il centro storico è pedonale.
Il borgo
Nepi, prima e dopo il pranzo.
Un borgo medievale della Tuscia viterbese, a 50 minuti da Roma. Osteria del Seminario si trova a pochi passi dal centro storico e dalla Rocca; le forre, le catacombe e Castel Sant'Elia completano una giornata lenta, tra acqua, tufo e affreschi.

XV secolo
Rocca dei Borgia
Il monumento simbolo di Nepi: una fortezza stratificata, legata ai Borgia e poi ai Farnese, costruita lungo la via Amerina su difese più antiche. Dalle sue mura si leggono le forre, l'acqua e il carattere militare del borgo.

Città dell'acqua
Cascata Cavaterra
La cascata scende nel cuore del paese, ai piedi della Rocca dei Borgia. Non è una meta da raggiungere con un sentiero attrezzato: il bello è sentirla e guardarla da lontano, come un fondale naturale dentro il borgo.

Grandi arcate
Acquedotto Romano
L'acquedotto domina il panorama intorno alle mura farnesiane con una sequenza di archi lunga circa 285 metri. La sua storia attraversa il Cinquecento e arriva al sistema completato da Filippo Barigioni nel Settecento.

Mura farnesiane
Porta Borgiana
La porta introduce alla Nepi fortificata. Venne aperta quando l'antico accesso romano fu chiuso durante i lavori difensivi della Rocca: è uno di quei passaggi che trasformano una passeggiata in ingresso di scena.

Duomo
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Il Duomo sorge sull'area dell'antico foro romano ed è il risultato di molti rifacimenti. Dentro, la cripta e l'altare maggiore sono le parti più preziose: un luogo quieto, perfetto prima di rientrare verso piazza.

IV-V secolo
Catacombe di Santa Savinilla
Un complesso paleocristiano scavato nel tufo, con gallerie ampie, loculi, arcosoli e tracce di affreschi. La visita va verificata con il Museo Civico Archeologico, ma aggiunge a Nepi una profondità storica sorprendente.

Pochi minuti da Nepi
Basilica di Sant'Elia
A Castel Sant'Elia, la basilica romanica custodisce un'abside interamente affrescata e un ciclo dell'Apocalisse tra i più suggestivi del territorio. È una deviazione breve, ma cambia il ritmo della giornata.

A passeggio
Centro storico
Vicoli di tufo, portali in pietra, piccoli slarghi dove si sente solo il vento. Nepi si cammina lentamente: una passeggiata prima di pranzo, un caffè in piazza del Comune, poi a tavola. È così che si vive il borgo.
Prendetevi il tempo per passeggiare prima o dopo il pranzo. Nepi si rivela a chi la attraversa con calma.
Dicono di noi
Le parole di chi si è seduto a tavola.
Piatti particolari, materie prime d'alta qualità, i sapori sardi incontrano quelli della Tuscia viterbese. Tutto fatto come un tempo.
I titolari sono disponibili e gentili, i piatti sardi sono di qualità superiori a quelli che consumo in Sardegna. Mi sento a casa ogni volta che torno.
L'osteria del Seminario crea dipendenza. L'attenzione per il cliente e la cura dei particolari fanno di questo posto qualcosa di unico, lontano dalle formule.

